Storia

La YMCA è stata fondata a Londra il 6 giugno 1844 da George Williams, insieme ad altri undici giovani, con l’intento di promuovere una vita migliore e tutelare i diritti dell’individuo a seguito delle profonde modificazioni economiche e sociali derivanti dalla rivoluzione industriale verificatasi in quegli anni.
Al gruppo si unirono, man mano, altri giovani ed il movimento in pochi anni si internazionalizzò sino a diventare, nel 1855, una Confederazione rappresentata da più Paesi.
Novantanove giovani, rappresentanti 39 paesi d’Europa e d’America, in quell’anno celebrarono a Parigi la prima Conferenza Mondiale dell’YMCA durante la quale fu redatta la “Base di Parigi” ispiratrice degli ideali del Movimento.

Dal 1844 ad oggi l’YMCA ha percorso oltre 170 anni di vita estendendosi in tutto il mondo e dando un notevole contributo all’Umanità: dalla istituzione dei primi campeggi estivi, intesi come occasione di divertimento ed educazione, sino alla realizzazione di programmi per i prigionieri ed i rifugiati durante la 1° e la 2° guerra mondiale che valse all’YMCA il riconoscimento del premio Nobel per la pace nel 1946.

Alcune date significative

  • 1844 Creazione della YMCA a Londra
  • 1851 Fondazione della prima YMCA Italiana in Piemonte
  • 1855 Celebrazione della 1a riunione mondiale a Parigi, fondazione dell’Alleanza Mondiale delle YMCA ed adozione della “Base di Parigi” a cui partecipa anche la YMCA italiana
  • 1878 Creazione del Comitato Internazionale ed istituzione della sede dell’Alleanza Mondiale a Ginevra
  • 1885 Organizzazione del 1° Campeggio nello stato di New York, U.S.A., a cura di Summer T. Dudley
  • 1887 Nasce a Firenze la Federazione Nazionale delle YMCA Italiane
  • 1891 Invenzione del Basketball (Pallacanestro) da parte di James Naismith, docente di Educazione fisica presso il “YMCA Springfield College”
  • 1895 Invenzione del Volleyball (Pallavolo) a cura di William G. Morgan, coordinatore di educazione fisica dell’YMCA di Holyoke, nel Massachusetts
  • 1915 In Europa inizia l’operato dell’YMCA fra i prigionieri di guerra dei Paesi coinvolti nel conflitto e a Roma, con l’aiuto di funzionari dell’YMCA americana, viene allestita la “Casa del Soldato” un grande dormitorio situato presso il Palazzo Massimo, nei pressi dell’attuale stazione Termini
  • 1919 Nasce la YMCA a Roma
  • 1923 Guido Graziani, leader YMCA laureato in Educazione Fisica allo Springfield College, al suo rientro in Italia, organizza i primi corsi, a livello locale e nazionale, per la formazione dei quadri tecnici, arbitri ed allenatori della Pallacanestro
  • 1931 Celebrazione della 1° Riunione Mondiale della Gioventù a Toronto, Canada
  • 1936 Debutta il Basket durante le Olimpiadi di Berlino. La squadra italiana, allenata da Graziani, ottiene il 7° posto
  • 1940 Con l’entrata dell’ Italia nel 2° conflitto mondiale, i locali della sede YMCA a Roma vengono messi a disposizione della Croce Rossa e dell’esercito
  • 1945 Con la ripresa della attività l’Associazione di Roma organizza programmi estivo-ricreativi per le scuole elementari ed attività ricreative per i giovanissimi detenuti del carcere di San Michele a Roma
  • 1946 John R. Mott, presidente dell’Alleanza Mondiale delle YMCA, riceve il premio NOBEL per la pace.
  • A Roma viene istituito il “Comitato di Solidarietà Familiare e Civico” con lo scopo di fornire un aiuto umanitario e concreto alle migliaia di profughi di guerra venuti a Roma soprattutto dal sud del Paese.
  • Il COMITATO NAZIONALE della Federazione approva, il 26 agosto a Portovenere (SP) la Dichiarazione Costitutiva, base ispiratrice del Movimento Italiano.
  • 1955 8.000 delegati partecipano, a Parigi, al centenario dell’Alleanza Mondiale
  • 1985 Realizzazione del IX e X Congresso Mondiale a Nyborg Strand, Danimarca, dove viene approvata la nuova costituzione dell’Alleanza Mondiale delle YMCA

Inizia così un periodo estremamente favorevole per le sorti future del Movimento.

Fedele alla propria missione, espressa nel motto “Ut omnes unum sint” (Affinché tutti siano uno) la YMCA si adopera da sempre per i grandi cambiamenti sociali, affrontando le problematiche che affliggono le persone in tutto il mondo.
Questioni quali il razzismo, la discriminazione, la pace, i giovani a rischio e la disoccupazione sono affrontati in maniera creativa e diretta in risposta alla crescente modernizzazione, al consumismo ed alla frammentazione.

Tra gli interventi di grande rilevanza la YMCA vanta anche una sua attività di cooperazione allo sviluppo verso i Paesi più bisognosi attraverso progetti di educazione ed assistenza solitamente realizzati insieme ad altri movimenti nazionali ed internazionali.